giovedì 27 ottobre 2011

Un forte abbraccio

La presentazione della lettera del governo italiano all'Unione Europea. Herman è Herman Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo. Josè Manuel è Barroso, Presidente della Commissione Europea.
Qui trovate il testo integrale di questa meravigliosa lettera, carica di affetto e buoni propositi. Ecco alcune passaggi significativi.

"Entro maggio 2012 l’esecutivo approverà una riforma della legislazione del lavoro a. funzionale alla maggiore propensione ad assumere e alle esigenze di efficienza dell’impresa anche attraverso una nuova regolazione dei licenziamenti per motivi economici nei contratti di lavoro a tempo indeterminato; b. più stringenti condizioni nell’uso dei “contratti para-subordinati” dato che tali contratti sono spesso utilizzati per lavoratori formalmente qualificati come indipendenti ma sostanzialmente impiegati in una posizione di lavoro subordinato". = LICENZIAMENTI PIÙ FACILI

[...]
Contestualmente all’entrata in vigore della legge costituzionale recante l’abolizione e la razionalizzazione delle province è prevista l’approvazione di una normativa transitoria per il trasferimento del relativo personale nei ruoli delle regioni e dei comuni. = MA QUINDI LE RAZIONALIZZATE O LE ABOLITE? BOH.
[...]
Proseguendo sulla linea delle misure definite in estate, verranno rafforzati il contrasto della litigiosità e la prevenzione del contenzioso (anche attraverso la costituzione presso il Ministero della Giustizia di un gruppo tecnico che individui situazioni a forte incidenza di litigiosità e proponga specifici interventi di contrasto). Entro il 30 aprile 2012 verrà completato il progetto in corso presso il Ministero della Giustizia per la creazione di una banca dati centralizzata per le statistiche civili e per quelle fallimentari. Verranno rafforzati i meccanismi incentivanti per gli uffici virtuosi di cui alla Legge n. 111 del 2011. L’obiettivo è quello della riduzione della durata delle controversie civili di almeno il 20 per cento in 3 anni. = CHIARO? NON VA COMBATTUTO IL CRIMINE MA PREVENUTO IL PROCESSO! COME? LA PRESCRIZIONE BREVE PER SALVARSI LUI E IL PROCESSO BREVE PER SALVARE I SUOI COMPARI.

[...]
Il Governo è impegnato nella definizione nelle prossime 10 settimane di alcune opere immediatamente cantierabili, su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che potranno beneficiare, a titolo di contributo al finanziamento, della defiscalizzazione (IRAP, IRES) a vantaggio dei concessionari dell’opera stessa. Inoltre sono previste una serie di semplificazioni e velocizzazioni nelle procedure di approvazione dei progetti da parte del CIPE e la suddivisione degli appalti in lotti funzionali per garantire alle PMI un accesso facilitato. = IL TAV, IL PONTE SULLO STRETTO, MAGARI UN TUNNEL PER NEUTRINI. Nel frattempo la Liguaria implode su se stessa a causa del maltempo. Il dissesto idrogeologico non è una priorità cantierabile in questo paese. Ora partirà la solita inchiesta e si scoprirà che si è costruito dove/come non si poteva costruire. 
Qui trovate un parere diverso espresso dai due ambientalisti Tozzi e Mercalli su quanto sta accadendo in Liguria.

Due disegni di legge (all’esame del Parlamento) di riforma complessiva dell’organizzazione dei vertici delle istituzioni politiche, con particolare riferimento alla riduzione significativa del numero dei parlamentari, all’abolizione delle province, alla riforma in senso federale dello Stato, alla maggiore efficienza dei meccanismi decisionali e al rafforzamento del ruolo dell’esecutivo e della maggioranza. = ALTRE FAVOLE + L'INCUBO DI MAGGIORI POTERI AL PREMIER E AI SUOI MINISTRI.

[...]
Grazie al meccanismo di aggancio dell’età pensionabile alla speranza di vita introdotto nel 2010 (art. 12 commi 12-bis e 12-ter, DL 78/2010, come modificato con art. 18 comma 4, DL 98/2011), il Governo italiano prevede che il requisito anagrafico per il pensionamento sarà pari ad almeno 67 anni per uomini e donne nel 2026. = CAPITO? LORO IN PENSIONE IN POCHI ANNI (O MESI), NOI A 67 ANNI.

[...]
Entro il 30 novembre 2011, il Governo definirà un piano di dismissioni e valorizzazioni del patrimonio pubblico che prevede almeno 5 miliardi di proventi all’anno nel prossimo triennio. Previo accordo con la Conferenza Stato-Regioni, gli enti territoriali dovranno definire con la massima urgenza un programma di privatizzazione delle aziende da essi controllate. I proventi verranno utilizzati per ridurre il debito o realizzare progetti di investimento locali. = IN SOSTANZA CON I REFERENDUM CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA ABBIAMO GIOCATO.


Un forte abbraccio, Silvio


ps: Una domanda. Che cazzo di sostantivo è "efficientamento"? Così, per sapere. 
Grazie di tutto, un abbraccio a te.


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2 commenti:

Scarlett ha detto...

Senza parole....quando si parla di Sua Maestà - meglio ancora, quando parla Sua "Altezza" stessa - rimango a corto di parole...che vergogna!!
Ma dopo la lettera e le (ipocrite) rassicurazioni, ha trovato l'ennesimo capro espiatorio: la moneta unica!
L'euro è inutile ed è stato un grosso sbaglio adottarla - colpa di Prodi, ovviamente!
Dovevamo restare con la lira e fare compagnia al suo caro amico, recentemente massacrato...è troppo difficile dire che hanno triplicato tasse e costo della vita, senza adeguare alla moneta nuova gli stipendi e le pensioni....bah!

G. I. ha detto...

La cosa preoccupante è che guardando a sinistra non è che ci si senta meglio e si respiri un'aria migliore. è solo grazie alla sua passività che questo signore ha potuto spadroneggiare per 17 anni

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