lunedì 28 febbraio 2011

"Milleche?", IV (e ultima?) puntata

L'ultima votazione al Senato
Il "Milleche?", coacervo di tutto un po', è stato in tutta fretta approvato: i 60 giorni, termine ultimo perchè divenisse legge, scadevano ieri. Dopo la votazione alla camera in assenza di rappresentanti del governo, il Senato ha tramutato in legge il decreto "milleproroghe": 300 i voti favorevoli, 277 i contrari. 
Mentre il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi rileva come la nostra economia "stenti da 15 anni" e i nostri giovani "siano avviliti", "lui" rimane convinto della centralità del suo impegno in chiave anti-comunista e dell'attualità della minaccia rossa: del resto, è risaputo che "il pericolo comunista sia ancora vivo" e che questa sia la primaria urgenza quotidiana avvertita dalle famiglie.

Riepilogando, vediamo cosa prevede la versione definitiva del "Milleche?":

  • Alcune cose buone, come la sospensione dei tributi in Veneto, causa l'alluvione, e in Abruzzo, causa il terremoto. Come l'idea di un "foglio rosa" obbligatorio anche per motorini e minicar. O come l'istituzione di fondi per le zone alluvionate della provincia di Messina e dello stesso Veneto, della Liguria e della Campania.Nondimeno, voglio rammentare che i soldi per gli alluvionati sono tolti al fondo FAS di un miliardo di euro per il ripianamento del dissesto idrogeologico del Meridione. E questa non è una notizia positiva. Viene ridotto il taglio a editoria e a radio e tv locali: 30 milioni alla prima, 15 alle seconde. Sfratti e mutui per le classi disagiate sono bloccati fino a dicembre. Mettiamo tra le "buone" gli investimenti per il FUS (destinati esclusivamente alle fondazioni liriche): ma, se da una parte è vero che vi sono stati destinati 15 milioni, l'emendamento  originario, presentato dalla parlamentare del Pdl Gabriella Carlucci, ne aveva promessi CENTO. Un'elemosina di 200mila euro per gli Ospedali italiani nel mondo. Si tratta di un totale di 44 strutture sanitarie (dati del sito del Ministero della Salute) che riceveranno, se la matematica non è un'opinione, una media di 4.500 euro. Una miseria. 
  • I rinvii: come quello a fine 2011 della "tagliola" sull'impugnamento dei licenziamenti da parte dei precari. Fino alla fine di quest'anno, ed entro 60 giorni dal licenziamento, i precari potranno ancora obiettare e sperare in un reintegro. Dal 2012, no. Cornuti e mazziati. Rinviata anche la riscossione delle multe agli allevatori per le quote latte. Un regalino alla Lega (proprio dalla "Padania" provengono la maggior parte degli allevatori - vedi grafico a lato), prima di affrontare le privazioni ascetiche del periodo quaresimale. Più tempo (fino al 30 aprile) per i proprietari di case abusive per regolarizzare l'edificio. Slitta ancora la norma sulla valorizzazione del percorso scolastico per far partire in vantaggio nei test d'ingresso alle facoltà a numero chiuso gli studenti più bravi. Del resto a che vale, se "la scuola pubblica non educa"!

    Il titolo del Giornale dell'Umbria
  • I rincari per i cittadini: il cinema costerà un euro in più: avanti di questo passo andare al cinema diventerà un evento eccezionale come la visione di un concerto. Viene istituita una cabarettistica "tassa sulla disgrazia": le regioni colpite da una calamità naturale si pagheranno da sole i danni aumentando le tasse sui loro cittadini, già prostrati dalla catastrofe. Tra i suddetti aumenti, quelli sulle accise della benzina. Una nuova disposizione consentirà a Regioni, Province e Comuni di aumentare le tasse sui rifiuti, "in attesa del federalismo fiscale" (???).  

  • Gli scempi ignominiosi: anche se il filtro mediatico ha fatto passare l'idea del governo che "aiuta i malati", il finanziamento da 100 milioni di euro per la ricerca sulla Sla è ben poca cosa rispetto al testo originario del "Milleche?", che "prevedeva che dei 400 milioni di euro destinati al 5 per mille, una somma "pari" a 100milioni di euro sarebbe andata alla Sla. Con il maxiemendamento del governo la parola "pari" viene sostituita da "fino" aprendo la strada ad una possibile discrezionalità".
Estetica partitocratica
Indecorosa la sanatoria per i manifesti abusivi che insozzano le nostre città con facce e simboli di qualunque partito o movimento (e insozzano i bilanci dei Comuni con i costi di pulizia delle pareti degli edifici "tappezzati" di santini).
Proroga della scadenza dei termini per accedere ai rimborsi elettorali e ripristino dei gettoni di presenza perfino per i consiglieri di quartiere nel Comuni con più di 250mila abitanti.
 

  • Norme civili: dal 31 marzo saranno attivate le carte d'identità con le impronte digitali, che finalmente non vengono prese solo ai bambini rom, come voleva il Ministro Maroni. Il 6 aprile diverrà la giornata di commemorazione delle vittime del terremoto in Abruzzo. 
  • Norme stralciate (che non vuol dire eliminate): momentaneamente accantonati l'aumento fino a 15 del numero dei consiglieri comunali nelle città con più di un 1 milione di abitanti; la sospensione delle demolizioni degli edifici abusivi in Campania, voluta dai "Responsabili" (per intenderci, l'agopuntore Scilipoti); la riorganizzazione della Consob (un tema delicato, perchè riguarda i risparmiatori e le quotazioni in Borsa delle aziende); il congelamento delle graduatorie dei precari scolastici; l'abrogazione del divieto degli incroci stampa-tv

        Mi astengo dall'esprimere giudizi sulle novità finanziarie (quelle che più frequentemente di altre incidono sui nostri portafogli), perchè non ho la competenza per farlo. Chi l'avesse, arricchisca con un commento l'analisi del "milleproroghe". 

        [per una guida all'ABC del "Milleche?", andate sul "Sole 24 ore"]


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